ANDAR PER LAVANDA.
Passeggiando tra le suggestioni dei campi fioriti di viola, a Venzone (Ud) fino al 15 luglio è possibile partecipare alla raccolta.

 
La Festa della Raccolta - Foto Claudio Cescutti
 
 

Lavanda. Lavanda. E ancora lavanda. Chilometri e chilometri di campi riempiti di delicata poesia viola. Lavanda che fa pensare a sedie e tavolini bianchi in ferro battuto, lanterne accese e atmosfere romantiche shabby chic. Lavanda che fa pensare alle strade perse tra la campagna della Provenza. Ma anche no. Perchè in Friuli nel cuore del Parco Naturale delle Prealpi Giulie c’è Venzone, un piccolo delizioso borgo medievale che da anni è diventato il simbolo proprio della bella lavanda e di un progetto dedicato alla sua coltivazione (Associazione Lavanda di Venzone) e al suo recupero.

Venzone, il borgo della lavanda - foto Claudio Cescutti

Venzone, il borgo della lavanda – foto Claudio Cescutti

E allora inforcate una bici e pedalate anche qui tra i lavandeti che tra fine giugno e luglio regalano lo spettacolo della fioritura che nulla ha da invidiare alla cugina Provenza. Appartengono ad agriturismi, aziende agricole, bed&breakfast che aderiscono all’associazione e alla filosofia di scegliere tecniche di coltivazione assolutamente rispettose della natura e a basso impatto ambientale.

Da Venzone fino a Grado, tanti i lavandeti che aderiscono all'Associazione - foto Claudio Cescutti

Da Venzone fino a Grado, tanti i lavandeti che aderiscono all’Associazione – foto Claudio Cescutti

Da qui il raccolto viene destinato a laboratori specifici che trasformano la lavanda in mazzetti e fiori secchi, oppure nei tanti prodotti che sfruttano le molteplici virtù terapeutiche di questa pianta: sedativa, riequilibrante, rilassante e riposante, antireumatica e antinfiammatoria. Nascono così gli oli alla lavanda, linee cosmetiche e trattamenti per il viso e per il corpo. E poi candele, profumi d’ambiente, saponi tagliati a mano e prodotti secondo metodi ancora rigorosamente artigianale; e ancora la lavanda impreziosisce anche i sapori della cucina. A marchio “Lavanda di Venzone” si producono da queste parti tisane, biscotti, grissini e meringhe, mieli, marmellate, liquori aromatizzati.

Dopo la raccolta i mazzetti di lavanda vengono appesi in un luogo buio e areato, perchè il sole scolorirebbe i fiori- foto Claudio Cescutti

Dopo la raccolta i mazzetti di lavanda vengono appesi in un luogo buio e areato, perchè il sole scolorirebbe i fiori- foto Claudio Cescutti

Sentite nell’aria già il profumo?

Fate un salto a Venzone. Fino al 15 luglio c’è la “Festa della Raccolta”: passeggiando tra i lavandeti in fiore si può partecipare direttamente al taglio e alla mazzettatura della lavanda (su prenotazione presso le aziende aderenti).

E per i più piccini la bella iniziativa “Manine nella lavanda”: laboratori dove scoprire giocando come ricavare dalla pianta profumati manufatti.

Per i bambini la bella iniziative "Manine nella lavanda" - foto Claudio Cescutti

Per i bambini la bella iniziative “Manine nella lavanda” – foto Claudio Cescutti

Per informazioni sulle aziende che aderiscono alla “Festa della Raccolta” e a “Manine nella Lavanda”:

www.lavandadivenzone.it

info@lavandadivenzone.it

Tel. 0432 985805 – 985810 – 985886


 

Leave a reply

VBVB

La Valigia di Carta è una testata giornalistica on line non supportata da provvidenze economiche (sentenza della Corte di Cassazione, sezione III penale, 10 maggio 2012 (dep. 13 giugno 2012), n. 23230)