LA CASA SULL’ALBERO. Sì proprio quella che sognavamo da bambini.
Oggi è un’ opportunità di soggiorno unica nel suo genere. Succede a Claut, in Friuli, nel primo Tree Village italiano.

 
 
 

Chi non l’ha mai desiderata da bambino? La casa sull’albero. Quel posto tutto speciale solo nostro, issato lassù tra  i rami e le nuvole. Rifugio di mille avventure, tetto di sogni ad occhi aperti. E l’aveva sognata il figlio di Renzo. E poi un giorno ha fatto di più: l’ha chiesta al papà. Che ha sua volta ha fatto ancora di più: ne ha costruita una. E poi due, e poi tre, e poi come dice lui…si è fatto prendere la mano..e sono diventate nove. Nove piccole casupole in legno appollaiate nel bosco.

E’ nato così, dal desiderio di un bambino molto fortunato, il primo Tree Village italiano.

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Tree Village, il primo villaggio sugli alberi italiano. Claut, Pordenone

Renzo Grava

Renzo Grava, il figlio Alberto e il collaboratore Fabio

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Siamo a Claut, in provincia di Pordenone, nella splendida natura della Valcellina. Ma quando arrivate al Tree Village e sollevate gli occhi verso questo villaggio di legno sospeso tra i pini vi sembrerà di essere in una sperduta foresta canadese, oppure del nord Europa, dentro le pagine piene di suggestione del racconto di qualche autore scandinavo. Un villaggio tutto privato, e tutto costruito a mano tre anni fa dal’ingegno di Renzo Grava, che così oggi affianca all’Hotel Miramonti (sempre a Claut) l’opportunità di vivere per una notte questa avventura: dormire sulla casa sull’albero con materassino e sacco a pelo, in due, in quattro, fino in sei persone.

Ogni casa è diversa, anche se tutte ricordano la classica casetta per gli uccellini, con i fori circolari come finestre: 9 piccole opere d’arte artigianali in legno di abete, sospese da terra ad altezze diverse (da 1 a 4 metri) e raggiungibili attraverso scale e ponti di legno a pioli. Gli alberi che fungono da sostegno sono  abeti e pini di grosso fusto e la casetta viene realizzata tutta attorno al tronco ma senza danneggiarlo, perché ogni scelta qui è ispirata da un profondo rispetto della natura. La tecnica di costruzione? Innata, dice Renzo, siamo montanari ce l’abbiamo dentro. (Eh già, dimentichiamo che d’inverno Renzo costruisce e affitta perfino gli igloo… ma questa è un’altra storia) Tempi?Al massimo due giornate, tutti insieme, collaboratori, amici e bambini, coinvolti spesso in workshop per imparare. E allora eccole la Casetta Magor, sostenuta da un unico possente tronco di Abete Nero molto alto; la Casetta dei Vieres, con la sua particolarissima scaletta di corda; la casetta Turlon con letto a castello. E poi la Col Mittol, la Casetta Mesdì e quella del Ghir con la sua piccola veranda panoramica che domina il ruscello sottostante. Deliziosa.

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Prendono il nome dalle vette e dai passi di queste montagne e la montagna è omaggiata in ogni scelta di tutto il Tree Village. Sì perché le casette si affacciano su un ampio manto erboso dove in perfetta sintonia con l’ambiente sono disseminati giochi per bambini, aree relax e indicazioni per le escursioni. Così qui si può prendere il sole nella Spiaggetta Alpina, scendere al fiume e fare il bagno nell’ acqua corrente o rilassarsi nell’ acqua tiepida del Laghetto Benessere. Si può percorrere il sentiero Botanico e ammirare gli esempi di flora alpina nel museo a cielo aperto  del Boscaiolo. Si può fare una piccola escursione alla Chiesetta Alpina.

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E presto si potrà fare anche una sauna lassù – anticipa Renzo – sì, proprio lassù, una sauna in una casetta sull’albero con uno speciale percorso benessere..Progetti in fermento e nell’attesa  pranzo o cena  d’obbligo al Ristorante Miramonti. Qui trovate tutte le (gustose e abbondanti) specialità della tradizione enogastronomica friulana: il tagliere con petuccia, formaggio di salamoia, soppressa, spek e lardo, le tagliatelle ai porcini, la pasta e fagioli, gli gnocchi di patate fatti in casa con sugo di petuccia e la ricotta affumicata. E ancora la petuccia aromatizzata ai ferri con la polenta, polenta e frico, formaggio fuso con lo spek e naturalmente, dolci rigorosamente e squisitamente  fatti in casa.

Parliamo  di cifre.

La casetta sull’albero del Tree Village è noleggiabile da marzo ad ottobre per una sola notte. Il costo è di 40, 00 euro a persona per gli adulti, 20 euro per i bambini (gratuito fino a tre anni). La cifra include il soggiorno con tutto il kit per dormire fornito dal Tree Village (materassino, sacco a pelo, torcia) e la colazione, che viene meravigliosamente allestita  sotto l’albero ed è ricca di ogni ben di dio: brioche calde e fragranti, marmellate del posto, pane, salumi e formaggi. E naturalmente caffè fumante.

interni

il soggiorno di una notte include una ricca e sana colazione, allestita sotto l’albero o all’interno di una area comune, in caso di pioggia.

 

Vi servirà al risveglio.

Perché dopo una notte dentro quella casupola che vi auguriamo sia una notte come la nostra..con la pioggia che picchiettava sul legno, fuori il sussurro del ruscello e il verso di qualche uccello notturno. E voi lì dentro, a sentirvi un picchio, un gufo, uno scoiattolo raggomitolato nella tana, e sotto il naso  quel profumo dolce e intenso della resina di pino… Ecco, dopo una notte così, metterete fuori la testa e avrete bisogno di un caffè. Per essere certi che questa è realtà.

 

Info sul noleggio, dettagli e iniziative su:

www.montagna.es

Hotel Miramonti, Viale Don Pietro Bortolotto 21,

33080 Claut Pordenone Tel. 0427 878029

 

notturna

 

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La Valigia di Carta è una testata giornalistica on line non supportata da provvidenze economiche (sentenza della Corte di Cassazione, sezione III penale, 10 maggio 2012 (dep. 13 giugno 2012), n. 23230)