QUEL NATALE AL CASTELLO.
Sembra l’inizio di una storia. E lo è: al Castello di Zumelle, Bl, ogni giorno si vive un’ esperienza immersi nelle atmosfere più tipiche del Medioevo. E a Natale è ancora più magia.

 
 
 

 

E’ notte al castello. La neve ha zittito ogni rumore. Solo le civette cantano, una canto timido ovattato dai fiocchi, ma è come se scandissero la caduta, lenta e inesorabile. Domani quando vi sveglierete  sarà di nuovo un surreale silenzio. Poi sentirete i primi sonanti battiti dalla fucina del fabbro. E le donne che intonano i canti scendendo in paese. E forse gli spari del cacciatore uscito all’alba per procacciare la selvaggina al castellano.

 

UNA NUOVA GESTIONE, UNA NUOVA IDEA DI CASTELLO.

Al Castello di Zumelle succede così. Si arriva al piccolo paese di Mel, in provincia di Belluno. Si sale tra strade che regalano ad ogni stagione i colori più belli di prati e boschi, e una vista sempre più alta e suggestiva sulla valle. E poi si arriva ai piedi di questo maniero del 1300, si varca il portone e il tempo presente rimane chiuso fuori. Perché qui tutto è stato minuziosamente e scrupolosamente pensato per rendere ospiti e visitatori protagonisti di una storia medievale. Per un giorno, per qualche ora o per un intero weekend.

IMG_20151119_104011_481

L’idea è della nuova gestione, inaugurata ad aprile 2015 e capitanata dall’intraprendenza di Pierfrancesco Pieri, un passato (e un presente) di competenze nelle attività di promozione sociale e culturale di rievocazione e ricostruzione storica della realtà del Medioevo. Dopo anni di lavori e investimenti, Pieri ad aprile ha riaperto i battenti del Castello di Zumelle con l’obiettivo di renderlo un luogo di “living history”, uno spazio cioè che va oltre la dimensione della visita, della cena o del classico soggiorno, ma dove ogni aspetto e ogni iniziativa sono studiati per far rivivere le atmosfere genuine e autentiche di un antico maniero, nel pieno della sua attività, tra artigiani, dame, cavalieri, viandanti e pellegrini.

IMG_20151119_104114_606

 

VIVERE. IL CASTELLO, LA TORRE, LE SEGRETE E LO SCRIPTORIUM. IL PARCO TEMATICO ANIMATO DA FESTE, RITI ED EVENTI TUTTO L’ANNO.

Una volta saliti al castello all’ombra della torre alle porte del maniero il visitatore fa ingresso nel parco tematico: un vero e proprio villaggio medievale, attivo e vitale. La visita dura circa due ore, in compagnia di una guida. Le attività fervono mentre si procede verso le mura: il rumore del martello del fabbro, il fischiettio del panettiere, le grida del venditore del mercato. Il visitatore può avvicinarsi, chiedere informazioni, osservare le tecniche degli antichi mestieri. Può partecipare a uno dei tantissimi giochi medievali allestiti oppure unirsi alla squadra degli arcieri che si esercita al bersaglio e cimentarsi nel tiro con l’arco.

IMG_20151119_104653_506IMG_20151119_104104_751

Dall’interno del castello, dietro i possenti portoni in legno, arrivano i suoni e le musiche degli spettacoli. Qui la visita continua nella casa torre che racchiude suo interno la bottega dello speziale, la camera da letto medievale, il banchetto e la cucina; poi si prosegue nello scriptorium, nella Chiesa di San Lorenzo, nella zona museale e archeologica ricavata nelle antiche segrete del castello. Si raggiunge la rimessa militare fino a concludere il tour in uno shop rigorosamente a tema.

 

DORMIRE. TRA MINIATURE, MOBILI RUSTICI,  TENDAGGI ANTICHI. E I SOFFITTI ACCESI DAI COLORI DEGLI AFFRESCHI.

Al Castello di Zumelle si può anche dormire. Un’esperienza speciale immersi nelle atmosfere di tre camere in perfetto stile medievale: arredate con mobili rustici e impreziosite da manufatti d’epoca. E quando ci si distende nel letto gli occhi si perdono a scoprire tutti i dettagli degli affreschi e i motivi delle antiche miniature.

IMG_20151119_104053_647

 

CAVALIERE O PELLEGRINO? IL GLAMPING: DORMIRE NELLE TENDE ALLA LUCE DEI FALO’ .

Se invece anzichè dame e cavalieri ci si sente  più uno spirito viandante e pellegrino è possibile provare l’esperienza del glamping.Tende e capanne, allestite nello spiazzo antistante il castello, tra le botteghe degli artigiani e i falò accesi a rischiarare la notte.

 

MANGIARE. NELLA TAVERNA E NELL’OSTERIA, TRA CAVALIERI E VIANDANTI, PANCHE IN LEGNO, VECCHI BOCCALI E RICETTE.

La suggestione di questo luogo continua a tavola nell’antica osteria, (aperta dal martedì alla domenica dalle 9.00 alle 24.00), dove è possibile gustare seduti su una panca rustica, o appoggiati al bancone dell’oste, un calice di vino, acquavite, sidro di mele o rosolio. Insieme a ricette della tradizione medievale e a prodotti locali rigorosamente a chilometro zero, come formaggi di malga, miele, ortaggi di stagione, insaccati.

Nel periodo estivo, da giugno a settembre dalle 10.00 alle 19.00, è attivo anche un chiosco adiacente al villaggio medievale con bevande, panini e gelati.

La taverna è invece il luogo ideale per assaporare tutta l’atmosfera medievale con una sosta più lunga. Qui potrete scegliere tra una cucina medievale e una contemporanea: un menù di pietanze tratte dagli antichi ricettari medievali, dai piatti salati a quelli dolci, senza dimenticare le bevande (come l’ idromele per esempio); e un menù a “a chilometri zero”, con prodotti esclusivamente locali della tradizione popolare bellunese.

IMG_20151119_103957_622IMG_20151119_104041_602

La taverna è aperta dal martedì alla domenica.

Pranzo dalle 12.00 alle 14.30

Cena dalle 19.00 alle 23.00

80 posti a sedere.

 

 

BABBO NATALE ABITA QUI. IL NATALE TRA LE MURA. IL MERCATINO, LE CENE, LE NOTTI ACCESE DA MUSICHE E BALLI.

Il Castello di Zumelle è un vulcanico teatro di eventi e iniziative: da quelli più classici e “istituzionali” – matrimoni, conferenze, cene di business – a quelli più “mondani” e originali: cene a tema, feste in costume, cene con delitto, esibizioni, spettacoli di danza.

E poi c’è l’omaggio ai momenti più caratteristici dell’anno. Come il Santo Natale e il Capodanno alle porte. Dal 21 novembre al 6 gennaio il Castello di Zumelle si trasforma in una fiabesca casa di Babbo Natale.

La taverna si prepara a diventare la sontuosa sala del pranzo di Natale e nel salone già fervono i preparativi per i balli della notte del Capodanno Medievale.

Ma la vera magia è laggiù, nelle stanze in pietra, dietro le grate delle finestre tra le panche e i banconi in legno: qui prende vita l’officina di Natale, in cui elfi e folletti si affaccendano a confezionare con parsimonia i regali, e dove ogni bimbo può lasciare la propria letterina direttamente a Santa Claus in persona. Anche il piccolo shop del castello si trasforma in un mercatino di souvenir natalizi: dalle decorazioni in legno alle ghirlande naturali, dagli oggetti in ceramica alle statuine in terracotta, dai manufatti in lana  alle coperte alle tovaglie ricamate per la cucina.

Mentre fuori dalla cima della torre alle mura che riparano la salita è tutto un pullulare di addobbi, lucine e candele. E’ un’altra notte senza tempo lassù al castello. E’ un’altra storia di magia da vivere e raccontare.

dovecomequando

 

 

www.castellodizumelle.it

Castello di Zumelle

Via San Donà 4
32026 Mel (Belluno)

Phone: +39 0437 548122 
Phone: +39 339 8437269 
Email: info@castellodizumelle.it

 

Aperto da martedì a domenica:

Castello 10.00 – 19.00

di Marta Camillo – Photo Castello di Zumelle

 

 

 

/b

Leave a reply

VBVB

La Valigia di Carta è una testata giornalistica on line non supportata da provvidenze economiche (sentenza della Corte di Cassazione, sezione III penale, 10 maggio 2012 (dep. 13 giugno 2012), n. 23230)