IO CI VADO CON L’ASINO.
In Friuli potete viverci insieme, in Veneto farvi accompagnare a degustare qualche bontà, e in tutta Italia magari sceglierlo per tornare al vostro casolare sperduto nella lavanda. Il simpatico ciuco oggi si presta a una proposta turistica lenta. Per riassaporare la bellezza del tempo e del mondo.

 
 
 

Lo scrittore scozzese Robert Stevenson fu uno dei primi a raccontarlo nel 1879. Quel suo viaggio insieme all’asinella Modestine lassù tra i pendii scoscesi dei monti francesi Cevennes. Un’avventura che non trovò seguito e che molto, anzi per nulla, invogliò i suoi contemporanei, alle prese con le prime allettanti comodità portate dall’era industriale.

Ma chi gliel’avrebbe fatto fare ai gongolanti signori e signore di fine ‘800, altezzosi sotto la tuba e i capelli piumati,  di mettersi  in cammino in groppa o al fianco di un asino, con quella sua cavalcatura lenta e pigra, con quel suo carattere cocciuto, con  quella sua fama di animale “povero” , icona di un mondo contadino.

Ma oggi tutto è cambiato. Oggi è il tempo in cui sempre più si fugge da quella bambagia della modernità, dell’efficienza e del benessere. Di quel fare tanto e fare presto, del tutto pronto, subito e facile. Che abbiamo pagato con lo stress di una vita sempre di corsa, con un impoverimento delle giornate, delle relazioni, e del sentire personale. Oggi siamo nell’era in cui queste “necessità” sono riemerse con sempre più forza negli animi facendo diventare fenomeni sempre più coinvolgenti le filosofie dello slow, della “decrescita felice”, del downshifting (lett. scalare marcia). Per non parlare poi dell’attenzione crescente alla sfera dell’interiorità, e al desiderio di riappropriarsi di un rapporto con la natura e di coltivarne il rispetto.

Ecco allora che in questo quadro il trekking con l’asino non poteva che diventare subito una proposta turistica appassionante e sempre più diffusa.

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Ph.E. Casale

 

CHE COSA SIGNIFICA PASSEGGIARE CON L’ASINO?

Significa riscoprire una forma di “dolce andare”: quello insieme all’asino è un cammino attento al paesaggio, fatto anche di pause e meditazioni. I suoi modi e i suoi gesti lenti trasmettono una piacevole tranquillità, i suoi ritmi cadenzati fanno sentire chi cammina un tutt’uno con la natura circostante.

Significa praticare un escursionismo di gruppo che fa riscoprire il piacere di socializzare

Significa favorire uno sviluppo sostenibile del territorio e valorizzare le risorse locali in chiave ecoturistica, per esempio con la riscoperta delle antiche mulattiere

Significa valorizzare l’asino, “una parte di mondo in via di estinzione“:  passeggiare con gli asini aiuta a ricollocare gli asini stessi nel loro rapporto con l’uomo, dando loro una nuova funzione socializzante

DOVE FARLO: A TU PER TU IN FRIULI, ANDANDO PER VIGNE IN VENETO, ALLOGGIANDO IN UN ECO B&B IN TUTTA ITALIA.

Il trekking con l’asino è un attività oggi praticabile in tutta Italia. In Friuli, dove lo scorso giugno in Val Tramontina si è svolto anche un “sonoro” raduno della Compagnia degli Asinelli, c’è un posto in cui si può vivere, tutti i giorni a diretto contatto con gli asini: si chiama Asineria Primo Campo e si trova ad Aiello del Friuli, in provincia di Udine. E’ una società agricola e fattoria didattica che propone un ricco programma di attività di affezione e valorizzazione dell’asino: percorsi ludico-didattici per scuole e privati, attività dedicate alle famiglie, centri vacanza immersi nel verde, a tu per tu con i simpatici ciuchi, per imparare a conoscerli, accudirli e relazionarsi con loro. E nei week-end da giugno a settembre, escursioni nella vicina Val Binon, rigorosamente accompagnati dall’asino (www.asineriaprimocampo.com).

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Ph.E. Casale

Anche nello splendido parco delle Dolomiti Friulane, – un’area protetta che si estende dalla provincia di Pordenone a quella di Udine ed abbraccia la Valcellina, l’Alta Valle del Tagliamento ed i territori confluenti verso la Val Tramontina – tra le tante escursioni praticabili è proposta anche quella con l’asino: si chiama “A passeggio con Biagio” , dura tutta la giornata ed è adatta sia ad adulti che bambini (www.parcodolomitifriulane.it).

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Ph.E. Casale

Spostandoci in Veneto, spicca per originalità un’iniziativa che abbiamo scovato tra i rilassanti Colli Berici, in provincia di Vicenza.

Due giorni per vigne e cantine accompagnati dall’asino”: un trekking con il placido asinello a cui si aggiunge l’opportunità di scoprire con lentezza i luoghi in cui crescono le uve autoctone del territorio.

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Così accompagnati anche da una guida esperta si possono ammirare i mirabili intrecci delle vigne, conoscere la storia e la natura e fermarsi a sorseggiare il vino dei Colli Berici, tra cui il celeberrimo Tai Rosso. L’itinerario parte dal Lago di Fimon, con visita guidata e pranzo-degustazione a base di prodotti e vini tipici. Un luogo tra l’altro noto per importanti ritrovamenti archeologici e particolarmente ricco anche dal punto di vista botanico e faunistico. Seconda tappa è Mossano con la visita alla Grotta di San Bernardino, già eremo. La giornata si conclude con la cena e il pernottamento in agriturismo.
Il secondo giorno prevede la discesa attraverso la Valle dei Mulini, dove è possibile ammirare due antichi mulini ad acqua e osservarli “al lavoro”.

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Ph.E. Casale

Il pacchetto nello specifico include:

– 1 pernottamento in camera doppia in agriturismo con pensione completa

– 1 aperitivo di benvenuto e accoglienza da parte del sommelier che introdurrà la spiegazione alle caratteristiche dei vigneti del territorio

– due escursioni con guida-accompagnatore e un’escursione con l’asino.

Quota per persona con minimo due partecipanti: 190 euro.
 Info www.turismoterraberica.it

Inoltrandoci nel resto della penisola, una guida interessante per individuare le mete dove praticare il trekking con l’asino è Ecobnb, il portale dedicato ai viaggi in armonia con la natura, rispettosi dell’ambiente, dei luoghi e delle comunità locali. Navigando su Ecobnb.it è possibile prenotare una casa sull’albero o un agriturismo biologico immerso tra campi di lavanda, un resort sostenibile a pochi passi dal mare o un antico borgo trasformato in albergo diffuso dove la vita scorre al ritmo della natura.

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Ecobnb – Agriturismo La Piantata, Arlena di Castro, Viterbo

 

Da qui si possono scoprire tutte le opportunità e gli itinerari di viaggio lenti, esperienze alternative di soggiorno, come ad esempio diventare contadino per un giorno e ricevere ospitalità gratuita in fattoria, ma anche tante informazioni su come ridurre l’impronta ecologica delle vacanze.

(www.ecobnb.it)

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Il trekking con l’asino è un’attività da realizzare durante la bella stagione. E’ perfetta per l’autunno quando le temperature sono più miti e la natura inizia a regalare colori e luci particolarmente suggestivi.

Inserendo “trekking con l’asino” nei motori di ricerca troverete molti altri siti interessanti delle zone in cui è possibile praticarlo.

di Marta Camillo

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La Valigia di Carta è una testata giornalistica on line non supportata da provvidenze economiche (sentenza della Corte di Cassazione, sezione III penale, 10 maggio 2012 (dep. 13 giugno 2012), n. 23230)